Contribuisce a contenere le infestanti

La calciocianamide è un concime conosciuto da sempre anche per la sua azione di contenimento delle infestanti. Quest'azione si osserva sui primi 2 - 3 cm di terreno nei primi giorni dopo la distribuzione. Al termine della prima fase di trasformazione nel terreno - cioè 6 -10 giorni dopo la distribuzione - la calciocianamide svolge esclusivamente la funzione di nutrizione.

 

Vantaggi:

  • Visibile contenimento delle prime infestanti in fase di germogliamento ed emergenza.
  • Gli interventi con diserbanti specifici in copertura diventano più efficaci.
  • Non esistono problemi di persistenza.

 

La calciocianamide contribuisce a contenere diverse malattie fungine

I risultati di molte ricerche svolte con criteri scientifici sia in laboratorio che in campo confermano che la calciocianamide può contribuire a condizionare favorevolmente la salute delle piante. La calciocianamide interviene in più modi per mantenere sane le piante delle nostre colture:

1.con la nutrizione regolare senza eccessi e senza carenze di azoto ed un’ideale disponibilità di calcio favorisce la crescita delle piante e una maggiore resistenza a malattie.

2.con condizioni favorevoli allo sviluppo degli antagonisti naturali dei funghi patogeni (p.e. Penicillium).

3.con la riduzione della vitalità degli organi di propagazione - spore e micelio - dei funghi patogeni presenti nel terreno (azione profilattica).

4.con il condizionamento del patogeno anche dopo l’avvenuta infezione. Così come osservato in alcuni casi di malattie del legno di piante arboree (effetti curativi).

Per informazioni più specifiche si consiglia di consultare le schede tecniche delle singole colture.

 

Contribuisce a contenere la dannosità degli insetti nocivi ed altri parassiti

L'uso regolare della calciocianamide permette di contenere il danno da insetti tellurici (p.e. elateridi, nottue, ecc.) che allo stadio larvale spesso sono una vera e propria minaccia per le colture. Alla calciocianamide risultano sensibili anche la contarinia, le larve di bibionidi, le larve di tipula paludosa ed altri.

 

Contribuisce a contenere la dannosità dei parassiti del pascolo

Nella zootecnica la calciocianamide può contribuire ad affrontare diversi problemi sanitari. Ciò, interrompendo il ciclo biologico di alcuni parassiti specifici nelle fasi esterne all'animale (sul pascolo). Infatti, in alcuni Paesi ad alta densità di pascoli l’uso della calciocianamide è scelto, oltre che per l’azione concimante, anche per contenere la Bronchite verminosa, il Distoma epatico e la presenza di parassiti dell’intestino in generale. In particolare, il Distoma epatico è causato dalla Fasciola epatica che colpisce prevalentemente animali da pascolo. Con la calciocianamide si può intervenire per contenere l'agente intermedio della trasmissione della malattia, cioè la Limnea Trunculata. Si consiglia di applicare 400 kg/ha di calciocianamide granulare all'inizio della primavera, cioè quando il terreno è stato scaldato dal primo sole e la lumachina dannosa è entrata in attività.

 

Contribuisce a contenere il danno da limacce

In orticoltura le pacciamature, le irrigazioni, nonchè le ridotte lavorazioni del terreno favoriscono le condizioni per una presenza massiccia di limacce. Spesso i mezzi chimici a disposizione non bastano più per un controllo efficace. Da sempre l'uso della calciocianamide ha mostrato una buona azione di contenimento delle limacce.

 


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