Agrumi di qualità con la calciocianamide

  • azioni contro funghi patogeni nel terreno
  • contro arvicole ed infestanti
  • nutrizione azotata ideale
  • l'importanza del calcio
     

Azioni contro funghi patogeni nel terreno

Tra le principali avversità degli agrumi, le malattie fungine (Phytophthorae, Phoma tracheiphila, ecc.) rivestono un ruolo limitante per i risultati agronomici dell'agrumeto. Poichè gli organi di conservazione della maggior parte dei funghi patogeni sono presenti nel terreno, l'applicazione della Calciocianamide - svolgendo un'azione disinfestante - contribuisce a contenere i relativi danni.

Contro arvicole ed infestanti

Osservazioni da parte della pratica agricola confermano che la Calciocianamide svolge un'azione repellente contro arvicole responsabili di scortecciamenti dei rami e del tronco o svuotamento dei frutti stessi. Si può, altresì, osservare un'azione diserbante - dovuta all’azione della cianammide - su piante infestanti in fase di germinazione fino alla terza foglia.

Nutrizione azotata ideale

L’equilibrata disponibilità di azoto è fondamentale per conseguire ottimi risultati di resa e di qualità. L’azoto troppo abbondante ritarda la lignificazione dei tessuti rendendoli più facilmente attaccabili da malattie fungine (es. limone: mal secco), stimola il germogliamento fuori tempo, fa spigare i frutti in anticipo, ne accresce lo spessore e la rugosità della buccia, ritarda l'invaiatura e la maturazione. Al contrario, la carenza di azoto si manifesta con pallore diffuso delle foglie, vegetazione stentata, foglie piccole, frutti di pezzatura ridotta, con buccia sottile ed invaiatura anticipata. L'azoto della Calciocianamide è a lenta azione, poco dilavabile e affronta le esigenze nutritive degli agrumi senza creare situazioni di carenza o di eccesso.

L'importanza del calcio

La Calciocianamide mette a disposizione il suo calcio allo stato ionico - facilmente assimilabile e trasportabile per via floematica - a beneficio delle caratteristiche organolettiche dei frutti ma anche della conservabilità del raccolto e della resistenza a danni durante il trasporto.

Tecnica applicativa

Fase di allevamento

II primi tre anni la calciocianamide deve essere applicata in maniera localizzata (in corrispondenza dell'apparato radicale) non superando 500 g / pianta. Applicare il prodotto ca. 2 settimane prima della ripresa vegetativa.

Fase produttiva

Distribuire 400 kg di calciocianamide ca. 2 settimane prima della ripresa vegetativa a pieno campo con o senza interramento (quando il terreno non è lavorato). Integrare fine aprile e in autunno l'azoto mancante con altri concimi azotati.


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