Il nocciolo di qualità con la calciocianamide

  • azioni contro funghi patogeni nel terreno
  • contiene l'azione del balanino e delle arvicole
  • nutrizione azotata ideale per il nocciolo
  • il nocciolo è una coltura calciofila
     

Azioni contro funghi patogeni nel terreno

La Calciocianamide contribuisce a contrastare alcune malattie fungine favorendo da un lato un’accrescimento equilibrato delle piante rendendole così più resistenti ad attacchi di patogeni ed agendo dall’altro lato con azioni specifiche direttamente contro i patogeni stessi. Sono ormai noti nella pratica agricola i buoni risultati ottenuti con la Calciocianamide contro i marciumi radicali (p.e. armillaria, rosellinia, fusariosi). L’azione della Calciocianamide si svolge direttamente contro gli organi di conservazione e di riproduzione dei funghi patogeni nel terreno.

Contiene l'azione del balanino e delle arvicole

L’azione dell’acido cianammidico che si sviluppa durante la trasformazione della Calciocianamide nel terreno è inoltre in grado di contenere l’azione di insetti dannosi come quella del balanino. Questo insetto può essere raggiunto dall’azione dell’acido cianammidico durante le sue fasi giovanili percorse nel terreno fino a una profondità di 20 cm. Osservazioni provenienti dalla pratica agricola confermano anche l’azione repellente della Calciocianamide nei confronti delle arvicole.

Nutrizione azotata ideale per il nocciolo

L’equilibrio nutrizionale, e ciò vale in maniera particolare per l’azoto, è una premessa fondamentale per conseguire ottimi valori di resa e di qualità nella coltivazione del nocciolo. L’azoto della Calciocianamide è a lenta azione, poco dilavabile, e affronta le esigenze nutritive primaverili delle piante in maniera ideale. Positivo è l’effetto sull’accrescimento vegetativo e sulla produzione. Viene incrementata la differenziazione delle gemme a fiore e migliorate le condizioni per l’allegagione. Significativa è la riduzione delle nucole vuote.

Il nocciolo è una coltura calciofila

Il nocciolo è una coltura decisamente calciofila anche se il pH ideale del terreno sembra che si trovi fra i valori neutri. La Calciocianamide mette a disposizione il suo calcio allo stato ionico - facilmente assimilabile e trasportabile per via floematica - a beneficio delle caratteristiche organolettiche delle nocciole e a favore di una coltura più sana.

Tecnica applicativa

Fase di allevamento

I primi tre anni la calciocianamide deve essere applicata in maniera localizzata (in corrispondenza dell'apparato radicale) non superando 300 kg di prodotto/ettaro. Applicare il prodotto ca. 2 settimane prima dell’impianto oppure della ripresa vegetativa.

Fase produttiva

Distribuire 400 kg di calciocianamide ca. 2 settimane prima della ripresa vegetativa a pieno campo con o senza interramento (quando il terreno non è lavorato). Integrare fine aprile e in autunno l'azoto ancora necessario con altri concimi azotati.


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