Porro di qualità con la calciocianamide
Crescita equilibrata e sana delle pianteIl porro risponde in genere bene a dosaggi sostenuti ma non eccessivi di azoto. Tuttavia, per ottenere delle buone produzioni di qualità è importante fornire alle piante la quantità di azoto esattamente in linea con le loro esigenze, altrimenti cresce la suscettibilità verso malattie crittogamiche. La Calciocianamide cede il suo azoto sempre in funzione delle esigenze delle piante, ne favorisce lo sviluppo delle radici, evitando così anche stress idrici, rende i tessuti più resistenti ad attacchi da parte di patogeni e favorisce la loro crescita regolare e sana. Meno nitrati nei tessuti eduliIl porro è un consumatore di lusso di azoto. Se l’offerta di questo elemento supera la richiesta delle piante in alcune fasi fenologiche aumenta la concentrazione di nitrati nei tessuti destinati all’alimentazione oltre i valori desiderati. La calciocianamide conserva il suo azoto prevalente nella sua forma ammoniacale meno adatta ad un consumo di lusso. Prove realizzate su molte orticole compreso il porro dimostrano che a parità di unità di azoto somministrate crescono la resa e la qualità e si riduce la concentrazione di nitrati. Azione contro patogeni nel terrenoIl porro è preso di mira da diverse malattie fungine e da parassiti. Tra i funghi patogeni più pericolosi sono gli agenti della peronospora, della ruggine, dell’alternaria, della botrite e di alcuni marciumi. La Calciocianamide agisce direttamente sugli organi di riproduzione di diversi funghi o - indirettamente - rendendo le piante più resistenti (parete cellulare più protetta) ai loro attacchi. E' stato osservato infine che l'uso regolare di Calciocianamide riduce i danni provocati da nematodi (Ditylenchus dipsaci), dalla mosca minatrice del porro e da elateridi. Azione contro infestantiIl diserbo del porro - poco competitiva nelle fasi iniziali del ciclo colturale nei confronti di infestanti - si presenta spesso determinante per il successo della coltura. La Calciocianamide libera nella prima fase di trasformazione la cianammide, una sostanza in grado di agire contro una serie di infestanti dalla fase di germogliamento fino allo stadio di rosetta (3 foglie). Per questo motivo la Calciocianamide può essere considerata di utile complemento alle operazioni di diserbo già previste.
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